Epifanie
Vengono ombre che s'appressano intente,
salgono in folla anche le non chiamate.
(Quali di esse amai, quali mi amarono,
e chi mi disse:"Andiamo", a chi risposi:"Sempre",
chi dopo tanto lasciai, da chi fui lasciato,
con chi percorsi una strada,di chi attesi la voce
e chi passò veloce dentro i miei giorni?)
(Da molti aspettai vicinanze, da molti una guerra,
di quelli che più m'accostarono chiesi la morte
tanto così m'affamava la loro presenza.
Con tutti compii un tragitto
breve, inconcluso,
di alcuni conobbi l'ansia,
di alcuni il rancore,
per altri appresi un passato
di insidie, di incanti,
e chi chiamò piangendo,
chi rise e disparve).
Sostano finalmente
nella mia camera ombrosa,
si sovrappongono i volti,
sono confuse le voci,
al mio cauto richiamo
rispondono chiamando,
dal mio desiderio adunate
ripetono il loro apparire.
Tornano nel mistero
mai veramente toccate
- con loro fui quello che ieri
si aggirò nel recinto
annodando parole,
dalle parole vinto.
Vengono ombre che s'appressano intente,
salgono in folla anche le non chiamate.
(Quali di esse amai, quali mi amarono,
e chi mi disse:"Andiamo", a chi risposi:"Sempre",
chi dopo tanto lasciai, da chi fui lasciato,
con chi percorsi una strada,di chi attesi la voce
e chi passò veloce dentro i miei giorni?)
(Da molti aspettai vicinanze, da molti una guerra,
di quelli che più m'accostarono chiesi la morte
tanto così m'affamava la loro presenza.
Con tutti compii un tragitto
breve, inconcluso,
di alcuni conobbi l'ansia,
di alcuni il rancore,
per altri appresi un passato
di insidie, di incanti,
e chi chiamò piangendo,
chi rise e disparve).
Sostano finalmente
nella mia camera ombrosa,
si sovrappongono i volti,
sono confuse le voci,
al mio cauto richiamo
rispondono chiamando,
dal mio desiderio adunate
ripetono il loro apparire.
Tornano nel mistero
mai veramente toccate
- con loro fui quello che ieri
si aggirò nel recinto
annodando parole,
dalle parole vinto.
Elio Pecora


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