Esistono, nell'uomo, due peccati capitali dai quali derivano tutti gli altri: impazienza e ignavia. Per l'impazienza sono stati cacciati dal paradiso, per colpa dell'ignavia non vi fanno ritorno. Ma forse esiste un unico peccato capitale: l'impazienza. È l'impazienza che li ha fatti cacciare, è l'impazienza che impedisce loro di ritornare.
(Franz Kafka, Confessioni e Diari, a cura di Ervino Pocar, Mondadori, Milano 1972, p. 709)
Quando la Filosofia tinge il grigio sul grigio, allora una figura della vita è invecchiata, e con grigio su grigio non è possibile ringiovanirla, ma soltanto conoscerla: la civetta di Minerva inizia il suo volo sul far del crepuscolo.
(Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Filosofia del diritto, Prefazione)
(Franz Kafka, Confessioni e Diari, a cura di Ervino Pocar, Mondadori, Milano 1972, p. 709)
Quando la Filosofia tinge il grigio sul grigio, allora una figura della vita è invecchiata, e con grigio su grigio non è possibile ringiovanirla, ma soltanto conoscerla: la civetta di Minerva inizia il suo volo sul far del crepuscolo.
(Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Filosofia del diritto, Prefazione)


2 commenti:
Ciao, Gioacchino
non cambierei mai l'inizio di un volo con un ritorno, anche fosse alla giovinezza
Elena
Ciao, Elena.
Sono contento di sentirtelo dire.
Gioacchino
Posta un commento